Inaugurato al Borgo sostenibile di Figino lo spazio intitolato alla nostra educatrice Claudia Cuccu, allestito grazie a un crowdfunding organizzato da Il Melograno con le amiche e gli amici.
“La Stanza di Claudia” affaccia su Milano, lo fa da un luogo, il Borgo Sostenibile di Figino, che della città racconta l’anima vera. Quella accogliente, quella che parla di comunità conoscendo appieno il significato del termine, quella che apre le braccia (e le porte) a vite a volte sospese, spesso fragili.
Siamo arrivati in fondo a un percorso che ha visto protagonisti le amiche e gli amici e la famiglia di Claudia Cuccu, le persone che con lei hanno condiviso poi un modo di pensare, vivere e lavorare. La gente del Melograno insomma. E non solo. Quell’attico intitolato a lei, in via Rasario, è il risultato di una raccolta fondi molto partecipata, di un progetto che con Claudia ha tanto a che fare. Con lei che ha lavorato per la nostra cooperativa all’interno di una struttura che accoglieva minori stranieri non accompagnati o in condizioni di fragilità, dedicandosi a loro con tutta la sua passione educativa.

“Un luogo di cura e di relazione, ricordando la passione educativa, la tenacia e la dedizione con cui ha accompagnato ragazze e ragazzi nei loro percorsi di crescita”
Il Melograno ha accolto, venerdì 22 maggio 2026 all’inaugurazione dello spazio di Figino, la famiglia di Claudia, Chiara che ha testimoniato l’affetto delle amiche e degli amici di Claudia, le colleghe educatrici, i ragazzi che l’hanno incontrata nel loro percorso all’interno delle comunità educative che l’hanno vista protagonista. Hanno tutti tenuto a battesimo un progetto che è il giusto omaggio alla sua vita, durante la quale si è spesa con dedizione, professionalità ed entusiasmo al lavoro educativo.
Uno spazio polifunzionale che accoglie tante attività sociali, educative e aggregative – co-gestito dalla nostra cooperativa assieme alla Cooperativa Arimo – a favore di bambine e bambini, adolescenti, anziani del Borgo Sostenibile. E che oggi, grazie alle donazioni raccolte, è allestito con arredi, un angolo cucina, giochi, un terrazzo arricchito da sedute, fioriere e tavoli costruiti con materiali eco-sostenibili.
Il primo passo della Stanza di Claudia è stato un laboratorio ambientale, il terzo di una serie guidata dall’agronomi e i giardinieri del nostro Ramo B, che ha completato il percorso iniziato nei mesi scorsi con la piantumazione dei semi da parte delle bambine e dei bambini delle comunità presenti nel Borgo. Perché ancora prima che Marilna, la mamma di Claudia, scoprisse la targa con la presidente della Cooperativa Il Melograno Rossella Pesenti, era giusto che quel posto respirasse al suo ritmo, fosse già un po’ suo.
La cerimonia poi è stato un momento emozionante, di condivisione, ricordo ma anche di speranza per il futuro. Perché quello che ha lasciato Claudia in chi l’ha conosciuta possa crescere seguendo la traiettoria dei suoi valori, della sua generosità e del suo impegno.


