> FORMAZIONE PER PA E TERZO SETTORE

Corso base per lavorare con persone con disabilità

Il corso è rivolto a educatori, operatori socioeducativi e sociosanitari e professionisti che lavorano o si preparano a lavorare nei servizi per persone con disabilità.

Il percorso fornisce conoscenze e strumenti fondamentali per comprendere il funzionamento della persona, costruire relazioni educative consapevoli e sostenere autonomia e partecipazione nella vita quotidiana.

Attraverso due incontri vengono approfonditi il modello biopsicosociale, l’osservazione professionale, il confine tra accompagnare e sostituirsi alla persona e la collaborazione con famiglie, équipe e rete dei servizi.

Si tratta di un’attività introduttiva e di aggiornamento professionale, non finalizzata al conseguimento di una qualifica.

Perchè attivare questo percorso

Lavorare con persone con disabilità richiede competenze che non riguardano soltanto la conoscenza delle differenti condizioni diagnostiche.

Il lavoro educativo, sociale e sociosanitario richiede agli operatori di comprendere come le caratteristiche della persona interagiscono con le attività, le relazioni e i contesti di vita.

La prospettiva biopsicosociale sposta l’attenzione dal deficit al funzionamento complessivo della persona, permettendo di osservare:

  • capacità e competenze;
  • difficoltà e vulnerabilità;
  • desideri e preferenze;
  • possibilità di autonomia;
  • forme di partecipazione;
  • qualità delle relazioni;
  • facilitatori e ostacoli presenti nei contesti;
  • opportunità concretamente accessibili.

Anche in presenza di disabilità gravi o gravissime, il compito professionale non consiste soltanto nel rispondere ai bisogni assistenziali. Richiede di riconoscere le possibilità della persona e di costruire condizioni nelle quali possano trovare espressione.

La relazione educativa diventa così uno strumento per osservare, conoscere e sostenere la persona, accompagnandola senza sostituirsi a lei.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a:

  • educatrici ed educatori professionali;
  • operatori socioeducativi;
  • operatori sociosanitari;
  • insegnanti;
  • professionisti dei servizi per persone con disabilità;
  • persone che stanno iniziando a lavorare nell’area della disabilità;
  • operatori che desiderano consolidare le proprie competenze di base.

Il percorso può essere attivato per singoli servizi, équipe, enti gestori e gruppi di professionisti provenienti da organizzazioni differenti.

Obiettivi del corso

Il percorso permette di:

  • comprendere l’evoluzione dei principali modi di leggere la disabilità;
  • superare una prospettiva esclusivamente assistenziale o centrata sul deficit;
  • conoscere il modello biopsicosociale;
  • distinguere diagnosi e funzionamento;
  • leggere il rapporto tra persona, attività, partecipazione e contesto;
  • riconoscere competenze, risorse e potenzialità;
  • mantenere uno sguardo sulle possibilità anche nelle disabilità complesse;
  • rafforzare le competenze relative alla relazione educativa;
  • sviluppare capacità di osservazione coerenti con il ruolo professionale;
  • distinguere aiuto, accompagnamento e sostituzione;
  • sostenere autonomia e partecipazione;
  • comprendere il rapporto tra persona, famiglia e servizio;
  • avvicinarsi al lavoro di équipe e di rete;
  • sviluppare consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità

    Contenuti del corso

    Il corso introduce i principali riferimenti culturali e metodologici necessari per lavorare nei servizi rivolti alle persone con disabilità.

    Attraverso contributi teorici, casi ed esercitazioni vengono approfonditi il funzionamento della persona, la relazione educativa, l’osservazione professionale, la costruzione degli obiettivi e il rapporto con famiglie, équipe e territorio.

    Comprendere la disabilità: dalla diagnosi alla persona
    • Il primo incontro approfondisce:

      • evoluzione culturale dei modelli di intervento sulla disabilità;
      • diritti, inclusione e partecipazione;
      • modello biopsicosociale;
      • differenza tra diagnosi e funzionamento;
      • caratteristiche della persona e condizioni del contesto;
      • attività e partecipazione;
      • competenze, risorse e vulnerabilità;
      • osservazione delle capacità della persona;
      • condizioni che facilitano o ostacolano la partecipazione;
      • disabilità grave e gravissima;
      • passaggio dal “fare per” al “fare con”.

      Il modulo aiuta i partecipanti a non identificare la persona con la diagnosi e a riconoscere le condizioni nelle quali le sue capacità possono esprimersi.

      Durata: 4 ore.

    La relazione educativa e il lavoro nei servizi

    Il secondo incontro affronta:

    • relazione come strumento professionale;
    • conoscenza della persona nel tempo;
    • osservazione nei differenti contesti;
    • costruzione degli obiettivi del Progetto Individualizzato;
    • autonomia nella vita quotidiana;
    • partecipazione;
    • rapporto con la famiglia;
    • lavoro di équipe;
    • rete dei servizi;
    • rapporto con il territorio;
    • ruoli e responsabilità;
    • motivazione professionale;
    • analisi di situazioni tratte dall’esperienza dei servizi.

    Il modulo collega la conoscenza della persona alla progettazione degli interventi e alla responsabilità degli operatori nel rendere possibili esperienze, relazioni e opportunità.

    Metodologia

    La formazione integra contributi teorici e metodologici con il lavoro sull’esperienza professionale.

    La metodologia è attiva e partecipativa e prevede:

    • cornici teoriche e metodologiche;
    • discussioni guidate;
    • analisi di casi;
    • esercitazioni sull’osservazione;
    • confronto tra i partecipanti;
    • riflessione sulle rappresentazioni della disabilità;
    • lavori in sottogruppi;
    • analisi di situazioni provenienti dai servizi.

    I contenuti vengono collegati alla quotidianità professionale, favorendo il passaggio dai principi generali alle modalità concrete di relazione e intervento.

    Al termine del percorso, i partecipanti avranno approfondito strumenti e criteri per:

    • leggere la disabilità secondo il modello biopsicosociale;
    • distinguere diagnosi, funzionamento e partecipazione;
    • riconoscere capacità, risorse e potenzialità;
    • osservare la persona nei diversi contesti;
    • utilizzare la relazione come strumento professionale;
    • accompagnare senza sostituirsi;
    • costruire obiettivi orientati all’autonomia e alla partecipazione;
    • contribuire al Progetto Individualizzato;
    • collaborare con la famiglia;
    • lavorare all’interno di un’équipe;
    • mettere in relazione servizio e territorio;
    • riconoscere il senso e i confini del proprio ruolo.

    Formato

    Il percorso prevede:

    • due incontri;
    • quattro ore di formazione per ciascun incontro;
    • otto ore complessive.

    Il corso può essere realizzato:

    • in presenza;
    • online.

    Contenuti, esempi ed esercitazioni possono essere modulati in relazione all’esperienza dei partecipanti, alle caratteristiche del servizio e ai bisogni dell’Ente richiedente.

    L’équipe formativa

    Il percorso è condotto da professionisti con esperienza nella gestione e nel coordinamento di servizi rivolti a persone con disabilità e nel lavoro educativo, sociale e clinico.

    La composizione dello staff viene definita in relazione:

    • alle caratteristiche dei partecipanti;
    • ai servizi coinvolti;
    • ai bisogni formativi individuati;
    • agli obiettivi concordati con la committenza.

    Domande frequenti

    A chi è rivolto il corso?

    Il corso è rivolto a educatori professionali, operatori socioeducativi e sociosanitari, insegnanti e altri professionisti che operano o si preparano a operare nei servizi per persone con disabilità.

    È adatto a chi sta iniziando a lavorare nell’area della disabilità?

    Sì. Il percorso è particolarmente indicato come formazione di ingresso o per consolidare le competenze fondamentali.

    Il corso rilascia una qualifica professionale?

    No. È un percorso di formazione e aggiornamento per operatori e professionisti, non un corso abilitante o finalizzato al conseguimento di una qualifica regionale.

    Che cos’è il modello biopsicosociale della disabilità?

    È una prospettiva che considera il funzionamento della persona come risultato dell’interazione tra caratteristiche individuali, attività, partecipazione e contesti di vita. Il corso ne approfondisce le implicazioni professionali.

    Qual è la differenza tra diagnosi e funzionamento?

    La diagnosi descrive una condizione, ma non permette da sola di comprendere che cosa una persona può fare, quali sostegni richiede e come il contesto influenza la sua partecipazione. Questa distinzione è uno dei nuclei del primo incontro.

    Sono previste attività pratiche?

    Sì. La formazione comprende casi, esercitazioni sull’osservazione, lavori in sottogruppi e confronto sulle esperienze professionali.

    Contattaci

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