> FORMAZIONE PER PA E TERZO SETTORE
Corso per condurre il colloquio professionale nel servizio sociale

Il corso approfondisce il colloquio come strumento centrale del lavoro dell’assistente sociale.
Il percorso accompagna i partecipanti nell’analisi delle condizioni necessarie per costruire la relazione con la persona, ascoltarne la storia, comprenderne la rappresentazione del problema e sviluppare una conoscenza articolata della situazione.
Attraverso quattro incontri vengono affrontati gli elementi che influenzano l’interazione, il colloquio di prima accoglienza, l’ascolto, gli assiomi della comunicazione, le fasi del colloquio e la formulazione di domande efficaci.
Un approfondimento specifico è dedicato alle differenti forme e ai contesti del colloquio: lavoro con i gruppi, incontro con persone provenienti da altre culture e visita domiciliare.
Perchè attivare questo percorso
Nel servizio sociale il colloquio non è una semplice raccolta di informazioni. È uno spazio professionale nel quale la relazione permette di costruire conoscenza insieme alla persona.
Condurre un colloquio richiede di prestare attenzione a:
- storia personale e familiare;
- criticità e fragilità;
- rappresentazione del problema;
- grado di consapevolezza;
- desideri e attese;
- risorse personali e territoriali;
- rapporto con il servizio;
- aspettative reciproche;
- comunicazione verbale e non verbale;
- contesto nel quale avviene l’incontro.
Il colloquio deve inoltre confrontarsi con dilemmi etici e vissuti emotivi che possono influenzare l’ascolto e la relazione professionale.
Il corso mette quindi in relazione metodologia e deontologia, aiutando i partecipanti a rileggere il proprio modo di condurre i colloqui e di costruire la conoscenza delle persone che accedono al servizio.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a:
- assistenti sociali;
- coordinatrici e coordinatori dei servizi sociali;
- responsabili di servizi;
- équipe professionali interessate ad approfondire il colloquio nel lavoro sociale.
Il percorso può essere attivato per servizi pubblici ed Enti del Terzo Settore.
Obiettivi del corso
Il percorso permette di:
- definire caratteristiche e funzioni del colloquio professionale;
- approfondire il colloquio come strumento del servizio sociale;
- riconoscere gli elementi che influenzano l’interazione;
- costruire una relazione professionale con la persona;
- utilizzare il colloquio per sviluppare conoscenza;
- approfondire il colloquio di prima accoglienza;
- rafforzare le competenze di ascolto;
- comprendere gli assiomi della comunicazione;
- riconoscere le fasi del colloquio;
- formulare domande capaci di aprire conoscenza e riflessione;
- conoscere storia, problemi, desideri e risorse della persona;
- esplorare attese reciproche e rapporto con il servizio;
- adattare il colloquio a gruppi e contesti interculturali;
- approfondire il colloquio nella visita domiciliare;
- dare voce ai dilemmi etici e ai vissuti emotivi.
Contenuti del corso
Il percorso si articola in quattro incontri da quattro ore.
Definire e preparare il colloquio
Il primo incontro approfondisce:
- definizione del colloquio professionale;
- funzioni del colloquio nel servizio sociale;
- costruzione della relazione;
- produzione di conoscenza;
- elementi che influenzano l’interazione tra operatore e persona;
- posizione e responsabilità del professionista;
- attenzione alla persona e al contesto;
- aspetti di cui avere cura per potersi prendere cura;
- caratteristiche del colloquio di prima accoglienza.
Durata: 4 ore.
Comunicazione e ascolto
Il secondo incontro affronta:
- assiomi della comunicazione;
- comunicazione come premessa del colloquio;
- dimensione verbale e non verbale;
- ascolto professionale;
- attenzione ai significati;
- rappresentazione del problema;
- consapevolezza della persona;
- aspettative reciproche;
- ostacoli che possono interferire con l’ascolto.
Durata: 4 ore.
Fasi del colloquio e formulazione delle domande
Il terzo incontro approfondisce:
- preparazione del colloquio;
- apertura e definizione del contesto;
- sviluppo dell’incontro;
- approfondimento della domanda;
- raccolta e connessione delle informazioni;
- conclusione del colloquio;
- funzione professionale delle domande;
- domande aperte e domande di approfondimento;
- formulazione di domande pertinenti;
- domande capaci di sostenere conoscenza e riflessione.
Durata: 4 ore.
Forme e contesti del colloquio
L’ultimo incontro è dedicato alle modalità con cui il colloquio cambia in relazione alle persone e ai contesti.
Vengono affrontati:
- colloquio con i gruppi;
- colloquio con persone provenienti da altre culture;
- attenzione a linguaggi, significati e rappresentazioni;
- colloquio nella visita domiciliare;
- rapporto tra setting, ambiente e relazione;
- adattamento della metodologia;
- dilemmi etici;
- vissuti emotivi del professionista.
Durata: 4 ore.
Metodologia
La metodologia promuove il confronto tra riferimenti culturali ed esperienza professionale.
Il percorso prevede:
- contributi teorici e metodologici;
- analisi di casi portati dai partecipanti;
- riflessione sul proprio modo di porsi nei colloqui;
- confronto sulle pratiche professionali;
- processo autoriflessivo;
- elaborazione delle fatiche e delle preoccupazioni;
- approfondimento dei dilemmi etici;
- attenzione ai vissuti emotivi;
- lavori individuali e di gruppo.
Il corso collega strumenti e tecniche alla consapevolezza del professionista, evitando di ridurre il colloquio a una sequenza rigida di passaggi.
Formato
Il percorso prevede:
- quattro incontri;
- quattro ore per ciascun incontro;
- 16 ore complessive;
- svolgimento in presenza.
I contenuti del quarto incontro possono essere rimodulati all’interno dei primi tre.
Per la realizzazione sono necessari un videoproiettore e una lavagna a fogli mobili

La formatrice
Patrizia Pedrazzini
Assistente sociale con laurea magistrale in Progettazione, organizzazione e gestione delle politiche sociali.
Ha maturato esperienza nel lavoro sociale, nella responsabilità di servizi alla persona, nel coordinamento degli operatori e nella collaborazione con Uffici di Piano e organizzazioni del Terzo Settore. Svolge attività di docenza universitaria sui metodi e gli strumenti del lavoro sociale e attività di consulenza e supervisione con gruppi di assistenti sociali.
Domande frequenti
A chi è rivolto il corso?
Ad assistenti sociali, coordinatori e responsabili dei servizi sociali.
Che cosa si intende per colloquio professionale nel servizio sociale?
È uno strumento di relazione e conoscenza attraverso il quale l’assistente sociale esplora la domanda, la storia, le difficoltà, le risorse e le attese della persona.
Il corso affronta le fasi del colloquio?
Sì. Un incontro è dedicato alla preparazione, all’apertura, allo sviluppo e alla conclusione del colloquio.
Sono previste attività pratiche?
Sì. Il percorso utilizza casi portati dai partecipanti e il confronto sulle esperienze professionali.
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