> FORMAZIONE PER PA E TERZO SETTORE
Corso sulla gestione dei conflitti in équipe

Dinamiche di équipe – Un percorso formativo dedicato alle reazioni emotive e relazionali che attraversano i gruppi di lavoro nei servizi sociali e alla persona.
Il corso aiuta le équipe a riconoscere e affrontare in modo costruttivo conflitto, rabbia, aggressività e altri vissuti che possono emergere tra colleghi o nella relazione con utenti e beneficiari degli interventi.
Attraverso contributi teorici, role playing e momenti di rielaborazione, i partecipanti lavorano su situazioni concrete per comprendere meglio ciò che accade nel gruppo e individuare modalità condivise di gestione.
Perchè attivare questo percorso
Per chi lavora in ambito sociale, il gruppo può rappresentare una risorsa importante per il benessere degli operatori e per la qualità del lavoro. Perché questo accada, l’équipe deve riuscire ad accogliere non soltanto gli aspetti tecnici degli interventi, ma anche le reazioni emotive e relazionali generate dall’incontro quotidiano con la sofferenza e il disagio.
Rabbia, aggressività e conflitto sono spesso considerati sentimenti difficili da esprimere nel contesto professionale. Quando rimangono sottaciuti, tuttavia, non scompaiono: possono restare irrisolti e incidere sulle relazioni tra colleghi, sul benessere personale degli operatori e sulla qualità degli interventi.
Il corso permette di portare queste dinamiche all’interno di uno spazio formativo, comprenderne il significato e affrontarle in modo costruttivo.
L’obiettivo non è evitare il conflitto, ma imparare a riconoscerlo, leggerlo nel momento in cui si manifesta e trasformarlo in un’occasione di consapevolezza e apprendimento per il gruppo di lavoro.
A chi è rivolto
Il corso è destinato a Pubbliche Amministrazioni, enti, servizi e organizzazioni del Terzo Settore che desiderano lavorare sulle dinamiche emotive e relazionali delle proprie équipe.
Può coinvolgere:
- équipe dei servizi sociali e alla persona;
- gruppi di lavoro di enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore;
- operatrici e operatori che lavorano a contatto con situazioni di sofferenza e disagio;
- professionisti chiamati a collaborare all’interno di gruppi caratterizzati da un’elevata complessità relazionale.
Il percorso può partire dalle esperienze concrete del gruppo oppure da situazioni verosimili, costruite per esplorare dinamiche che possono presentarsi nel lavoro quotidiano.
Obiettivi del corso
Il percorso formativo permette di:
- riconoscere le principali dinamiche emotive e relazionali presenti nei gruppi di lavoro;
- comprendere le reazioni che possono nascere dall’incontro con la sofferenza e il disagio degli utenti;
- integrare rabbia, aggressività e altri vissuti difficili all’interno della dimensione professionale;
- affrontare conflitti e tensioni tra colleghi in modo costruttivo;
- aumentare la capacità di osservare ciò che accade nel “qui e ora” individuale e relazionale;
- tutelare il benessere personale degli operatori;
- migliorare la qualità degli interventi professionali;
- individuare buone pratiche condivise per la gestione delle dinamiche di équipe.
Contenuti del corso
Il corso prevede da due a tre incontri e può essere ulteriormente articolato in base ai temi scelti o portati dal gruppo.
Primo incontro
Il primo incontro introduce le principali dinamiche presenti nei gruppi di lavoro e le reazioni più comuni all’incontro con la sofferenza e al conflitto, anche attraverso i contributi offerti dalle neuroscienze.
La parte teorica è seguita dal role-play di una riunione di équipe problematica, costruita a partire da un caso concreto o da una situazione verosimile.
Il successivo debriefing permette di rileggere quanto accaduto durante la simulazione e collegare i contenuti teorici alle esperienze professionali dei partecipanti.
Secondo incontro
Il secondo incontro riprende le riflessioni emerse nella prima parte del percorso e approfondisce le situazioni considerate più significative dal gruppo.
I partecipanti realizzano due o tre role-play dedicati a casi caratterizzati da una particolare complessità emotiva o relazionale.
Il debriefing consente di:
- analizzare le reazioni individuali e di gruppo;
- individuare le dinamiche attivate durante le simulazioni;
- sistematizzare l’esperienza sul piano teorico;
- trasferire quanto appreso alle situazioni professionali;
- concordare buone pratiche individuali e di équipe.
Incontri successivi
Il percorso può proseguire con ulteriori incontri dedicati ai temi emersi durante le attività o individuati preventivamente insieme all’organizzazione.
L’estensione permette di approfondire le dinamiche più rilevanti per il gruppo e consolidare le modalità di gestione sperimentate durante la formazione.
Metodologia
Formato
Il corso si svolge in presenza, presso una sede concordata con l’Ente o con l’organizzazione.
Il percorso può essere articolato in:
- due incontri;
- tre incontri;
- un numero maggiore di incontri, in relazione ai temi individuati.
Ogni incontro può avere una durata compresa tra due e quattro ore.
La durata complessiva, il numero degli appuntamenti e i contenuti vengono definiti in base alle esigenze dell’organizzazione e alle dinamiche sulle quali il gruppo desidera lavorare.

Il formatore
Davide Scotti
Psicoterapeuta in ambito clinico e relazionale, Davide Scotti conduce il percorso integrando la lettura delle dinamiche emotive e relazionali con attività esperienziali basate sul role playing e sulla rielaborazione di gruppo.
Possibile co-conduzione: Luca Chieregato
Il percorso può prevedere la co-conduzione di Luca Chieregato, scrittore, attore, regista, formatore e cantastorie.
Lavora in Italia e in Svizzera come formatore teatrale e narrativo rivolgendosi a bambini, insegnanti, aziende e organizzazioni. Ha maturato esperienze di formazione e consulenza con realtà nazionali e internazionali e collabora a progetti dedicati alla comunicazione efficace in ambito ospedaliero.
L’eventuale composizione del gruppo di formazione viene definita in relazione alle caratteristiche e agli obiettivi del percorso.
Domande frequenti
Il corso è adatto soltanto alle équipe che stanno vivendo un conflitto?
No. Il percorso può partire da un conflitto o da una situazione realmente vissuta, ma può anche lavorare su casi verosimili per aiutare il gruppo a riconoscere e gestire dinamiche che potrebbero presentarsi nel lavoro quotidiano.
Quanto dura il percorso?
Sono previsti da due a tre incontri, con la possibilità di aggiungerne altri in base ai temi individuati. Ogni incontro può durare da due a quattro ore.
Il corso può essere personalizzato?
Sì. Il numero degli incontri e i temi da affrontare vengono definiti in relazione alle esigenze dell’organizzazione e alle situazioni portate o scelte dal gruppo.
Il percorso si svolge online o in presenza?
Il corso è progettato per svolgersi in presenza, presso una sede concordata con l’Ente o con l’organizzazione.
Sono previste attività pratiche?
Sì. Il role-play è una componente centrale del percorso. Le simulazioni permettono di osservare direttamente le dinamiche attivate e di rielaborarle durante il debriefing.
I partecipanti possono proporre situazioni tratte dal proprio lavoro?
Sì. In particolare dal secondo incontro, i role-play possono essere costruiti a partire da situazioni proposte dai partecipanti per la loro complessità emotiva o relazionale.
Quali temi vengono affrontati?
Il corso lavora sulle dinamiche di gruppo, sulle reazioni alla sofferenza, sul conflitto tra colleghi e sui vissuti di rabbia e aggressività che possono emergere nelle relazioni professionali o nel rapporto con gli utenti.
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