FORMAZIONE PER PA E TERZO SETTORE
Corso gestione dello Spazio Neutro: competenze e pratiche nelle situazioni ad alta complessità

Dove l’incontro è possibile – Un percorso formativo dedicato ai professionisti coinvolti nella progettazione e nella conduzione degli interventi di Spazio Neutro e dei servizi per il diritto di visita e di relazione.
Il corso approfondisce il delicato equilibrio tra osservazione, protezione e sostegno alla relazione, mettendo in relazione il mandato ricevuto, la fase della presa in carico, le dinamiche familiari e gli obiettivi del progetto.
Una particolare attenzione è dedicata alla conduzione degli incontri nelle situazioni di maltrattamento e abuso e nelle separazioni caratterizzate da un’elevata conflittualità.
Perchè attivare questo percorso
Lo Spazio Neutro non è soltanto il luogo fisico nel quale avviene un incontro. È uno spazio anche simbolico, nel quale si incontrano le responsabilità educative degli adulti e i bisogni evolutivi di bambini e ragazzi.
All’interno di questo dispositivo, le funzioni di neutralità e protezione devono essere declinate in relazione al mandato, alla situazione familiare, alla fase della presa in carico e agli obiettivi definiti con i servizi coinvolti.
Le modalità di intervento non possono essere identiche in ogni situazione. Nei casi di maltrattamento o abuso, la protezione assume significati e condizioni differenti rispetto agli interventi attivati in presenza di una separazione altamente conflittuale.
Gli operatori devono quindi saper leggere le dinamiche relazionali, predisporre un dispositivo pedagogico coerente, condurre gli incontri e collocare quanto osservato all’interno di una progettualità più ampia.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto ai servizi pubblici, agli enti e alle organizzazioni del Terzo Settore che operano nell’ambito dei minori e delle famiglie e desiderano rafforzare le competenze degli operatori coinvolti negli interventi di Spazio Neutro.
In particolare, può coinvolgere:
- educatrici ed educatori;
- pedagogiste e pedagogisti;
- assistenti sociali;
- professionisti dell’area psicosociale;
- coordinatrici e coordinatori;
- responsabili di servizi per minori e famiglie;
- operatori dei servizi di tutela minori;
- professionisti dei servizi invianti;
- équipe multidisciplinari coinvolte nei progetti per il diritto di visita e di relazione.
Il confronto tra professionalità differenti permette di collocare la conduzione degli incontri all’interno del processo complessivo di presa in carico e del lavoro di rete.
Obiettivi del corso
Il percorso formativo permette di:
- acquisire riferimenti metodologici per la progettazione degli interventi in luogo neutro;
- approfondire la cornice normativa, il mandato e i contesti di intervento;
- comprendere i diversi significati dello Spazio Neutro;
- riconoscere come funzioni e obiettivi cambino nelle diverse fasi della presa in carico;
- approfondire le modalità di impostazione, avvio e conduzione degli incontri;
- individuare i principali punti di attenzione nelle situazioni ad alta complessità;
- condividere pratiche e strumenti di intervento;
- approfondire la conduzione degli incontri nelle situazioni di maltrattamento e abuso;
- approfondire le specificità degli interventi nelle separazioni altamente conflittuali;
- mantenere in equilibrio osservazione, protezione e sostegno alla relazione;
- rafforzare la progettazione educativa;
- integrare la progettualità dello Spazio Neutro con il progetto complessivo dei servizi;
- promuovere modalità di intervento condivise e multidisciplinari;
- sostenere il lavoro di rete tra operatori, servizi ed enti coinvolti.
Contenuti del corso
Il percorso si articola in tre moduli da sei ore ciascuno. I contenuti accompagnano i partecipanti dall’inquadramento metodologico e normativo fino all’approfondimento delle modalità di intervento nelle principali situazioni di alta complessità.
Primo modulo
Il primo modulo approfondisce i diversi significati dell’intervento nei servizi per il diritto di visita e di relazione.
Vengono affrontati:
- la cornice metodologica e normativa;
- il mandato del servizio;
- i contesti nei quali si sviluppa l’intervento;
- le funzioni dello Spazio Neutro;
- la progettazione e l’impostazione degli interventi;
- le diverse fasi del processo di presa in carico;
- la progettualità educativa;
- la progettualità integrata;
- il lavoro di rete.
L’attenzione è rivolta al modo in cui il dispositivo deve essere costruito e rimodulato considerando il mandato, le caratteristiche della situazione e gli obiettivi del progetto.
Durata: 6 ore.
Secondo modulo
Il secondo modulo è dedicato all’impostazione, all’avvio e alla conduzione degli incontri in luogo neutro nelle situazioni connotate da maltrattamento o abuso.
Il percorso approfondisce:
- i punti di attenzione specifici;
- le complessità relazionali;
- la progettazione del dispositivo;
- le condizioni necessarie alla conduzione degli incontri;
- le funzioni dell’intervento educativo;
- l’osservazione delle dinamiche;
- la protezione del minore e della relazione;
- il sostegno alla relazione;
- l’integrazione con il progetto dei servizi;
- le possibili evoluzioni dell’intervento.
Il lavoro aiuta a leggere il rapporto tra continuità dei legami e necessità di protezione, evitando di separare ciò che accade durante gli incontri dal progetto complessivo di tutela.
Durata: 6 ore.
Terzo modulo
Il terzo modulo affronta gli interventi di Spazio Neutro nelle situazioni di separazione caratterizzate da un’elevata conflittualità.
Vengono approfonditi:
- il mandato;
- i significati e gli obiettivi dell’intervento;
- la continuità dei legami familiari;
- i principali punti di attenzione;
- le complessità relazionali;
- i differenti formati di incontro;
- le modalità di conduzione;
- le caratteristiche dell’intervento educativo;
- la progettualità integrata;
- le possibili evoluzioni e gli esiti dell’intervento.
Il modulo permette di distinguere le specificità delle separazioni conflittuali da quelle delle situazioni di maltrattamento o abuso e di individuare modalità di intervento coerenti con il contesto.
Durata: 6 ore.
Metodologia
Formato
Il percorso prevede:
- tre moduli;
- sei ore di formazione per ciascun modulo;
- 18 ore complessive;
- svolgimento interamente in presenza.
I tre incontri sono collegati tra loro e costruiscono un approfondimento progressivo: dalla cornice generale del servizio alle modalità di conduzione nelle situazioni di maltrattamento, abuso e separazione altamente conflittuale.

L’équipe formativa
Il percorso è condotto da professionisti con esperienza nell’ambito dei servizi per minori e famiglie e degli interventi di Spazio Neutro.
L’équipe integra competenze sociali, educative e pedagogiche maturate nella progettazione, nella gestione e nel coordinamento di:
- servizi di tutela minori e famiglie;
- interventi di Spazio Neutro;
- servizi educativi territoriali;
- comunità residenziali per minori;
- percorsi rivolti a minori vittime di maltrattamento o abuso;
- attività di formazione e supervisione metodologica;
- accompagnamento e supervisione di équipe educative;
- progettualità integrate tra servizi e territorio.
La composizione definitiva dell’équipe formativa sarà definita in relazione all’articolazione del percorso.
Domande frequenti
Quanto dura il percorso?
Il percorso prevede tre moduli da sei ore ciascuno, per una durata complessiva di 18 ore.
Il percorso si svolge online o in presenza?
Il percorso si svolge interamente in presenza.
Il corso riguarda soltanto le separazioni conflittuali?
No. Un modulo è dedicato alle separazioni altamente conflittuali, mentre un altro approfondisce specificamente l’impostazione e la conduzione degli incontri nelle situazioni di maltrattamento e abuso.
Vengono affrontati gli aspetti normativi?
Sì. Il primo modulo comprende un inquadramento della cornice normativa, del mandato e dei contesti nei quali vengono progettati gli interventi.
Sono previste attività pratiche?
Sì. La metodologia comprende analisi di casi, esercitazioni, discussioni guidate, lavori in sottogruppi e confronto tra i partecipanti.
Quale spazio viene dedicato al lavoro di rete?
La progettualità integrata e il lavoro di rete sono temi trasversali all’intero percorso. Gli incontri vengono collocati all’interno del progetto complessivo sviluppato con i servizi e le professionalità coinvolte.
Il corso affronta il rapporto tra osservazione e protezione?
Sì. Uno dei temi centrali è l’equilibrio tra osservazione, protezione e sostegno alla relazione nelle differenti tipologie di situazione.
Qual è la differenza rispetto a un corso generale sulla tutela minori?
Il percorso è specificamente dedicato al dispositivo dello Spazio Neutro. Approfondisce la progettazione, l’impostazione e la conduzione degli incontri per il diritto di visita e di relazione.
Spazio Neutro e incontri protetti indicano la stessa cosa?
Gli incontri protetti rappresentano una delle modalità di intervento realizzate all’interno dello Spazio Neutro. Il corso considera il servizio nella sua dimensione più ampia, comprendendo il mandato, la progettazione, le fasi della presa in carico, il lavoro educativo e l’integrazione con la rete.
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